Massimo Devitor

Massimo Devitor vanta una lunga esperienza e una formazione musicale variegata, che lo rendono un artista versatile e completo.

Già dalla prima infanzia si avvicina alla musica con lo studio del pianoforte e le prime esperienze corali.
Negli anni dell’adolescenza muove i primi passi come lead singer della band rock Pat Heaven. A ciò si affianca un continuo e appassionato approfondimento della tecnica vocale e della direzione corale. In entrambi i campi il suo talento emerge chiaramente fin dalle prime esperienze.

Dopo pochi anni arriva il battesimo nelle vesti di direttore di un coro misto di Gorizia, che si distinguerà per il livello tecnico raggiunto, partecipando ad importanti rassegne nazionali e internazionali.

Dopo circa 150 concerti dal vivo, lascia la band Pat Heaven per formare il gruppo rock progressivo Phoenix Ash e la band italiana Frontiera, con cui arriva alle selezioni finali per San Remo.

Nel frattempo diventa direttore di due cori e si iscrive al Conservatorio di Trieste per il diploma in canto  dove studia con Mirna Pecile (gia’ vincitrice del concorso Maria Callas a Roma) e Ylia Ximena Aramayo Sandivari, oltre a proseguire con le lezioni private assieme ad Alessandro Svab e  Claudio Strudthoff.​

Diversi cori delle tre Venezie si avvalgono della sua collaborazione per parti soliste in repertori classici, sacri e profani. Il coro del Tempio Ebraico di Trieste lo sceglie come solista portandolo alla realizzazione di 3 CD e  allo svolgimento di numerosi concerti in tutta Italia, mentre con la Cappella Tergestina di Notre Dame de Sion incide 7 CD.
Come solista vince il concorso per cori del Conservatorio di Napoli nella categoria gospel e il concorso corale internazionale Seghizzi di Gorizia. Canta poi con le New Orleans Spiritualettes (gospel e spiritual) in concerto ad Aquileia.

Si unisce all’ottetto vocale Voci della tradizione specializzato nel folklore del triveneto e con questa formazione si classifica al secondo posto nei concorsi internazionali di Saint Vincent e Biella.

Come tenore intraprende la strada dei recital e la proposizione di un vasto repertorio dall’operetta al musical.

Inizia a insegnare canto in diverse scuole private del Friuli Venezia Giulia e a tenere stage presso le scuole medie superiori, oltre a continuare gli studi personali. L’esperienza come insegnante gli vale l’assegnazione del ruolo di preparatore tecnico delle Piccole voci isontine con le quali realizzerà la Carmen di Bizet con regia di Franco Zeffirelli e il dramma sacro per otto cori,soli e doppia orchestra Ode a Bertrando trasmesso dalla RAI. Viene inoltre designato Direttore del Coro per la prima rappresentazione italiana dell’operetta Il Gasparone di Millocker (Trieste 2005).

Il repertorio dell’operetta e del folklore lo portano a esibirsi in tutta Italia mentre, in veste di direttore di ormai quattro cori, si esibisce in Argentina, Cile, Stati Uniti, Canada, Polonia, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Croazia, Germania e Francia.

In qualità di direttore del Gruppo Vocale Farra realizza un DVD per la Televisione Nazionale Austriaca (ORF), mentre con il Soul Circus Gospel Choir vince il primo premio assoluto al primo concorso nazionale italiano di composizione gospel Gospel Connection diAssisi, con il brano Glory To The Lord, davanti a una giuria composta esclusivamente da afroamericani.

Sempre con Il Soul Circus realizza nel 2009 il CD Beyond, dove appare non soltanto come direttore, ma anche come interprete solista.

Interessandosi anche alla musica di differenti culture, approfondisce gli elementi del canto carnatico indiano, mentre le sue conoscenze nel campo della yoga e della meditazione, discipline che pratica regolarmente da oltre 20 anni, lo portano a tenere seminari sull’applicazione del respiro al canto, con un grande riscontro di pubblico. E’ proprio in questo approccio che risiedono la sua maggiore ricchezza e peculiarità, che ne fanno non soltanto un maestro, ma una vera e propria figura di riferimento per i propri coristi e allievi.