La storia

Nei primi anni di attività la formazione ha avuto l’opportunità di esplorare diversi contesti musicali e si è guadagnata un posto di rilievo nella scena musicale d’eccellenza a livello regionale con la partecipazione a varie manifestazioni, inclusi eventi che uniscono il canto alla danza o alla recitazione.

Il fiore all’occhiello della formazione è rappresentato dalla vincita del primo concorso nazionale per la realizzazione di nuovo repertorio Gospel, tenutosi ad Assisi il 19/10/2006, nell'ambito della manifestazione Gospel Connection 2006, con il brano inedito Glory to the Lord, scritto dal direttore Massimo Devitor e musicato da Giuliano Fabbro.

Nel 2009 la formazione ha intrapreso un percorso di rinnovamento, con conseguente ampliamento dell’organico. È sempre nel 2009 che il Soul Circus approccia il gospel moderno, con lo studio dell’opera gospel contemporanea Gospel Mass (Messa Gospel), scritta da Robert J. Ray, 

L’opera è stata presentata per la prima volta nella suggestiva cornice del duomo di Monfalcone, in un concerto a sostegno delle missioni diocesane in Costa D’Avorio. A ciò hanno fatto seguito numerosi altri concerti che ne hanno decretato la popolarità presso l’ormai affezionato pubblico. 

Nell'ottobre del 2010 il Soul Circus ha realizzato il primo CD dal titolo Beyond, mentre nel 2011 ha collaborato attivamente alla realizzazione dello spettacolo Il Natale del Mondo, organizzato dalla Corale di Buttrio con la direzione artistica del maestro  Devitor e il sostegno della  Provincia di Udine e della Regione Friuli-Venezia Giulia presentato, con un enorme successo di pubblico, alla presenza delle autorità regionali e provinciali in ambito culturale.

Nel 2012 il Soul Circus Propone l’ambizioso ed energetico progetto C'era una Volta ... 40 Anni di Black di Music, una rivisitazione dei classici della musica Black and Soul degli ultimi 40 anni in chiave corale, con l'ausilio di band ed ensemble di fiati. Ancora nel 2012 il coro è stato l'opening act del Capodanno pordenonese, esibendosi davanti a un pubblico di oltre duemila persone.